**Anna Rosa Bartolotta aveva 4 anni ed è morta nella notte tra mercoledì e giovedì all'ospedale dei Bambini di Palermo. L'Istituto superiore di sanità ha confermato che i suoi campioni sono positivi alla difterite:** rilevato il Corynebacterium diphtheriae e il gene della tossina, nelle analisi svolte sui materiali giunti dall'Arnas Civico di Cristina Benfratelli. La piccola non era vaccinata. I genitori sono indagati per omicidio colposo e la Procura per i minori ha aperto un fascicolo civile, coordinato dalla procuratrice aggiunta Laura Vaccaro.

Il batterio uccide chi non è protetto e risparmia chi lo è. Nel giro di pochi giorni la scienza ha fornito la dimostrazione più cruda possibile: dieci familiari positivi ai tamponi e in salute, una bambina non vaccinata morta.

**Il meccanismo.**
Il cugino di Anna Rosa, anche lui di 4 anni, è risultato positivo ma sta migliorando. Il direttore sanitario dell'Arnas Civico, Domenico Cipolla, ha spiegato che le sue immunoglobuline antidifteriche sono a buon titolo e protettive: aveva fatto i primi cicli di vaccinazione. Gli altri familiari risultati positivi, in gran parte minorenni, stanno bene perché vaccinati e restano in isolamento. Il confronto tra le due condizioni dei bambini della stessa famiglia è il dato dell'inchiesta epidemiologica, non un'opinione.

Anna Rosa era arrivata in gravi condizioni al nosocomio il sabato precedente. Intubata, poi in terapia intensiva all'ospedale dei Bambini, infine collegata all'Ecmo. La madre, in una nota pubblica, ha respinto le accuse rivolte ai medici e ha scritto che la famiglia non aveva scambiato la malattia per una tonsillite, rimandando alle cartelle cliniche. Mercoledì 26 agosto l'autopsia presso l'Istituto di medicina legale del Policlinico chiarirà la dinamica clinica. Il vaccino contro la difterite in Italia è obbligatorio. La scelta dei genitori, dichiaratamente no-vax, ha lasciato la bambina senza anticorpi davanti a una malattia batterica grave che la medicina sa prevenire dal 1923.

Intanto la Regione siciliana, con il presidente Schifani e l'assessore alla Salute Caruso, ha istituito una task force per le vaccinazioni pediatriche, con accesso diretto senza prenotazione per la prima dose. L'Asp di Palermo potenzia i servizi e verifica le persone entrate in contatto con la piccola.

**Le conseguenze per i deboli.**
Una bambina è morta di una malattia considerata sconfitta. Attorno, un sistema sanitario chiamato in causa sia dai sospetti della famiglia sui tempi della diagnosi sia dalla magistratura sulla scelta dei genitori. E una comunità che scopre di nuovo, con i tamponi, cosa significa immunità di gruppo: protegge i vaccinati, condanna i esclusi.

**La domanda.**
Quando la fiducia nella scienza si spezza in una famiglia, chi doveva starle accanto prima del pronto soccorso, e dov'era?