Augusta, il sindaco Giuseppe Di Mare ha denunciato durante un sopralluogo al campo sportivo Campobianco le condizioni di incuria che ne deturpano la struttura. Nel video diffuso sui social il 15 ottobre 2026, il primo cittadino ha mostrato bottiglie abbandonate, indumenti lasciati sull’area e reti delle porte danneggiate.

Di Mare ha ricordato di essere cresciuto nei pressi dell’impianto, in via Andrea Saluta, quando quello spazio era un terreno sassoso in cui giocava in mezzo alle pietre con porte di fortuna costruite dai ragazzi. Ha sottolineato il valore degli interventi realizzati negli anni per dotare il campo di erba sintetica e ha citato i lavori effettuati un mese e mezzo fa per sostituire ringhiera rotta, porte e reti.

Nonostante le manutenzioni, il sopralluogo ha riscontrato ulteriori criticità. Il sindaco ha osservato la presenza di cestini per la raccolta sostanzialmente vuoti e ganci danneggiati utilizzati per fissare le reti. Ha invitato i frequentatori dell’impianto a sviluppare un maggiore senso di responsabilità, ricordando che da bambino, quando c’era qualcosa che non andava, si inventava insieme agli amici di sistemarla.

Il messaggio lanciato dal sindaco invita alla preservazione delle strutture pubbliche attraverso piccoli comportamenti quotidiani. «Ci vuole un po’ più di cura e attenzione, perché noi poi possiamo arrivare fino a un certo punto», ha dichiarato Di Mare. «Noi possiamo fare 10, 20, 100 passi per portare la nostra Augusta a diventare sempre più una bella città, ma serve il tuo aiuto. Serve una grossa mano da parte di ognuno di voi cittadini».

Il richiamo ai giovani

Di Mare si è rivolto in particolare ai giovani che frequentano il campo, invitandoli a rispettare una struttura realizzata per consentire di praticare sport gratuitamente. Ha esortato a non lasciare oggetti sul terreno e a utilizzare i cestini, sottolineando che sono sostanzialmente vuoti.

Le prossime iniziative

Il primo cittadino ha annunciato che nei prossimi giorni verranno realizzati altri video per verificare la situazione delle altre aree comuni, citando in particolare il Campo Carrubba e la zona Monte. Ha ribadito che il decoro urbano non è un dovere imposto, ma una scelta condivisa e un atto d’amore verso la propria terra.

La denuncia si inserisce in un’attenzione più ampia alle condizioni degli spazi pubblici di Augusta, con il sindaco che chiede ai cittadini di «aiutarci ad amare di più Augusta» e di «darci una mano» nella cura dei beni comuni.