Augusta. Venerdì 9 ottobre, dalle 10.30, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra organizzano un sit-in in piazza Duomo, proprio davanti a Palazzo di Città, per protestare contro il progetto della nuova discarica di rifiuti speciali pericolosi prevista in contrada Marcellino. È la stessa piazza scelta perché il sindaco non possa ignorare la richiesta. Il sit-in è la risposta al silenzio che dura da oltre due mesi.

Il 3 agosto i promotori hanno depositato presso il Municipio una petizione sottoscritta da 942 cittadini. La richiesta è precisa: revocare il parere favorevole espresso dal Comune di Augusta riguardo al progetto della discarica, assumere nelle successive fasi dell'iter una posizione contraria alla sua realizzazione e mettere in campo ogni iniziativa istituzionale, amministrativa e legale utile a fermarla. Da allora, nessuna risposta formale è giunta ai firmatari.

I promotori

Giovanni Ranno, Sonia Patania, Salvatore Pancari, Roberta Suppo, Uccio Blanco e Diego Sinnonio sono i firmatari della petizione e i promotori dell'appello. In un messaggio congiunto spiegano: "La scelta del luogo non è casuale. Dopo settimane di silenzio, andremo direttamente sotto le finestre del Municipio perché il sindaco non possa continuare a far finta che questa vicenda non esista". Aggiungono: "Non chiediamo dichiarazioni generiche, né rassicurazioni. Chiediamo una risposta alla petizione e una posizione netta sulla discarica di contrada Marcellino. Se 942 cittadini si rivolgono formalmente al proprio sindaco, il silenzio non può essere la risposta. E se dal Palazzo non arriva una risposta, allora saremo noi ad andare sotto il Palazzo a chiederla. Venerdì 9 ottobre saremo in Piazza Duomo. E ci faremo sentire". Concludono: "Augusta ha già pagato un prezzo altissimo all'inquinamento. Non può pagare ancora".

Il parere del Comune

Il Comune di Augusta, nella conferenza di servizi del 18 luglio 2024, aveva espresso parere favorevole al progetto della discarica di rifiuti speciali pericolosi, accompagnandolo con alcune condizioni. Il tema riguarda un'area in cui la città convive da decenni con il peso del polo industriale circostante. I promotori richiedono ora che il sindaco dica chiaramente da che parte intende stare sulla questione, dopo che la petizione è rimasta senza risposta per oltre due mesi. Il sit-in del 9 ottobre rappresenta il prossimo atto pubblico prima di eventuali ulteriori iniziative.

I promotori confermano la presenza in piazza Duomo dalle 10.30 di venerdì 9 ottobre 2026. Al momento non è stato definito un ulteriore passo dopo il sit-in, ma i firmatari hanno lasciato aperta la possibilità di azioni successive se la risposta non arriverà.