Palermo, 5 ottobre 2026 - La Flai Cgil ha espresso profonda indignazione per la decisione della Commissione Bilancio dell'Assemblea Regionale Siciliana di accantonare l'emendamento presentato dal gruppo di Fratelli d'Italia. Il provvedimento riguardava il passaggio da part-time a full-time dei contratti di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori dei Consorzi di Bonifica di Caltanissetta e Gela.

Nella nota, i segretari regionali Tonino Russo e Giuseppe Randazzo rilevano che la stessa commissione ha dato via libera a un emendamento che stanzia oltre un milione di euro per l'incremento dell'orario lavorativo del personale precario ed ex precari degli enti locali. Secondo il sindacato, nessuno mette in discussione il diritto dei lavoratori degli enti locali a vedere riconosciuto l'incremento delle ore di lavoro e una retribuzione più dignitosa, ma si chiede come mai alcuni lavoratori vengano considerati una priorità e altri no.

La decisione della commissione

L'accantonamento riguarda specificamente l'emendamento sul passaggio a full-time per i dipendenti dei Consorzi di Bonifica di Caltanissetta e Gela. I lavoratori interessati hanno contratti part-time a 24 ore. La Commissione Bilancio dell'Ars ha quindi respinto la proposta, lasciando invariate le condizioni contrattuali.

Parallelamente, la commissione ha approvato un altro emendamento che stanzia oltre un milione di euro per incrementare l'orario del personale precario e ex precario degli enti locali. La Flai Cgil definisce questa differenza una scelta politica e una profonda ingiustizia.

L'appello ai vertici regionali

Il sindacato chiama in causa il Presidente della Regione Renato Schifani e l'Assessore regionale all'Agricoltura Luca Sammartino. Russo e Randazzo sostengono che non è più il tempo delle dichiarazioni di circostanza o delle promesse, ma il tempo delle scelte. La scelta compiuta finora è definita inaccettabile perché lascia indietro le lavoratrici e i lavoratori dei Consorzi di Bonifica.

All'Assessore Sammartino viene rivolto un appello: chi ha la delega all'agricoltura ha il dovere di difendere i lavoratori che garantiscono servizi essenziali per il settore e di pretendere soluzioni concrete. Inoltre, ha il dovere di mantenere gli impegni disattesi da più di tre anni. La Flai Cgil ha anche lanciato un appello a tutte le forze politiche presenti al Parlamento siciliano affinché venga sanata l'ingiustizia nel prosieguo dell'iter parlamentare.

La vicenda ora torna all'esame della commissione competente, dove la Flai Cgil intende presentare ulteriori istanze per il riconoscimento dei diritti contrattuali dei lavoratori dei Consorzi di Bonifica.