Augusta - Il partito Fratelli d'Italia di Augusta ha azzerato la dirigenza nata sotto l'ombrello del sindaco Giuseppe Di Mare, affidando il controllo del circolo alla storica sezione Venturini a Pietro Forestiere, dirigente nazionale quarantaduenne. La scelta è stata comunicata Saturday dal quotidiano La Sicilia e diffusa alla stampa online il 20 settembre.
Forestiere ha dichiarato: "Di candidarmi alle regionali nel 2022 me lo chiese il partito, che oggi mi chiede di occuparmi dell'unico circolo Fratelli d'Italia ad Augusta: per una mia prossima ricandidatura all'Assemblea siciliana, vedremo in futuro". Il commissario ha ringraziato Luca Sbardella per il confronto e la collaborazione instaurati fin dall'insediamento.
La rimessa in discussione
Dopo la travolgente vittoria di Di Mare alle comunali di primavera, con il Campo largo sotto la soglia di sbarramento e i 24 seggi consiliari conquistati tutti dalla sua coalizione, era prevedibile la nascita nel centrodestra di un'opposizione all'amministrazione. Il comunicato Fdi anticipa sabato dal quotidiano La Sicilia e diffuso alla stampa online il 20 settembre segna questa svolta.
La dirigenza rimasta all'ombra del deputato avolese Luca Cannata fa tabula rasa delle centinaia di tessere lasciate in eredità dal sortinese Carlo Auteri, catapultato all'ARS dai voti dell'augustano Di Mare e poi riparato nella DC nuova di Totò Cuffaro, quando a Montecitorio si è eclissata la stella del capocorrente catanese Manlio Messina.
L'autonomia di Patania
Nell'aula più modesta ma parimente movimentata di Palazzo San Biagio, il partito affida all'ex vicesindaca Tania Patania il compito di "valutare ogni provvedimento per i suoi contenuti con coerenza e autonomia", ritagliandole una solitaria (per il momento) posizione di appoggio esterno alla maggioranza. Patania è la candidata più votata alle amministrative con quasi 500 voti, conquistata in una delle 4 liste civiche direttamente legate al sindaco.
Forestiere ha dichiarato: "Con Tania, la candidata più votata alle amministrative con quasi 500 voti, mi lega innanzitutto un rapporto di amicizia e una forte intesa politica". Il seggio lo ha conquistato in una delle 4 liste civiche direttamente legate al sindaco, ma adesso "la sua presenza in consiglio rappresenta un punto di riferimento importante per il partito, e lavoreremo in piena sintonia".
Il ritorno a Roma
Per la prima volta nella sua storia presente a San Biagio, Fdi si ricostruisce azzerando la dirigenza cittadina colonizzata dal sindaco, perché secondo statuto il commissario si prende in mano il circolo e ricomincia da zero. Mentre di una nuova conta a suon di tessere non si parla, "perché decidere i congressi spetta a Roma", e con la legislatura in scadenza nessuno apre guerre interne.
A Di Mare intanto sfila il risultato del nuovo depuratore cittadino, un appalto da oltre 50 milioni di euro, potenzialmente generatore di subappalti e forniture a pioggia. In campagna elettorale il sindaco si è presentato come un punto di riferimento per l'obiettivo raggiunto, tanto che Cannata è dovuto andare a sbarrargli la strada arrivando a sorpresa nella conferenza stampa convocata a Palazzo di città.
Forestiere ha scritto: "Con Luca c'è un rapporto consolidato e riconosco il ruolo importante che svolge come cinghia di trasmissione tra il territorio e Roma. Il lavoro del partito sul territorio e quello della rappresentanza parlamentare devono procedere sempre più in raccordo". Il commissario parla di "iter che ho seguito con particolare attenzione negli ultimi tre anni", puntualizzando che "nell'agosto 2023 il governo Meloni ha nominato Fabio Fatuzzo commissario straordinario unico per la depurazione".
Il sottinteso è che il risultato va intestato alla filiera governativa, se "oggi l'intervento di Augusta è finalmente entrato nella fase operativa: nell'agosto scorso è stato sottoscritto il contratto e l'avvio del cantiere è ormai imminente". La chiosa "continueremo a seguirne ogni passaggio" indica che sul tema non c'è passaggio di testimone. Neanche quando si apriranno i cantieri per la multimilionaria rete fognaria.