Solarino è rimasto senza banche. Melilli ne ha una sola. Il sindacato lancia l’allarme sul Siracusano e chiede un Osservatorio regionale per fermare la desertificazione bancaria che avanza nei comuni siciliani.

Il quadro nazionale rende la chiusura ancora piõ salata: secondo i dati Cna, negli ultimi dieci anni sono spariti oltre 11mila sportelli, lasciando 4,8 milioni di cittadini senza una banca nel proprio comune e 311mila imprese private di riferimento creditizio. Nel primo semestre 2026 i cinque maggiori gruppi bancari italiani hanno incassato oltre 15 miliardi di utili netti, risultato migliore di sempre.

Il meccanismo

La logica è pura ottimizzazione: lo sportello di paese rende poco, l’app rende gratis. Così si chiude a Solarino e si potenzia a Palermo o online. Sul bilancio della banca la scelta è vincente, ed ecco i record. Sul territorio è una sottrazione silenziosa di un servizio essenziale, fatta senza referendum e senza alternative credibili.

Perché lo sportello non è un negozio qualunque. È dove l’anziano che non usa lo smartphone paga la bolletta. È dove la piccola impresa artigiana incontra il gestore e ottiene il finanziamento per il tornio nuovo. È il punto fisico del credito in un Paese dove il credito è sempre stato relazione prima che algoritmo.

Chi resta fuori dal digitale resta fuori dalla banca. E chi resta fuori dalla banca resta fuori dal credito, cioè fuori dall’economia che cresce. La distanza tra Solarino e la filiale più vicina non si misura in chilometri: si misura nell’accesso a un prestito.

L’Osservatorio regionale chiesto dal sindacato sarebbe un primo passo: mappare le chiusure, quantificare l’impatto, mettere pressione su Regioni e Banca d’Italia. Ma un osservatorio osserva. Le chiusure continuano.

Le conseguenze per i deboli

Pagano gli anziani che devono trovare un passaggio per il comune vicino. Pagano i commercianti, perché meno sportelli significano meno flussi in centro e meno incassi. Pagano le 311mila imprese nazionali rimaste senza interlocutore, che in Sicilia sono spesso le uniche fonti di lavoro nei borghi.

E incassano i gruppi che chiudono. Con 15 miliardi in sei mesi, la domanda non è se possono permettersi di tenere aperto lo sportello di Solarino. Possono. Hanno deciso di non volerlo.

La domanda