**Priolo Gargallo affida per otto anni, senza rinnovo, il servizio di igiene urbana con un appalto da 19 milioni e 565 mila euro oltre Iva.** Il Piano industriale è approvato. Mancano gli atti per la gara europea, gestita dalla Srr Ato Siracusa Provincia attraverso la piattaforma telematica dell'ufficio regionale di committenza. Raccolta, spazzamento e trasporto in unico lotto, aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
Ventidue categorie di interventi, mastelli con microchip Rfid e mezzi tracciati con geolocalizzazione. La tecnologia è il pretesto buono: il nodo vero è chi incasserà per otto anni il canone di un intero territorio.
**Il meccanismo.**
I numeri raccontano la situazione di partenza. Nel 2024 la gestione dei rifiuti è costata al Comune circa 3,75 milioni di euro: 2,3 milioni per i servizi sul territorio e 1,45 milioni per conferimento e trattamento. Con il nuovo piano la spesa annua sale leggermente, a circa 3,77 milioni, ma cambia la ripartizione: più quota ai servizi operativi, il conferimento scende a circa 970 mila euro l'anno, con un risparmio previsto vicino ai 500 mila euro. Il risparmio dichiarato ha una condizione: che la differenziata cresca. Ed è ferma. Media del 42,5 per cento nel triennio 2022-2024, 44,64 per cento nel 2024.
Da qui la tariffazione puntuale: collegare una parte della Tari alla quantità di rifiuto prodotto, misurata dai chip sui contenitori. Chi produce meno paga meno, dice il piano. Il meccanismo funziona solo se la raccolta differenziata è accessibile a tutti, condomini compresi, e se le postazioni di prossimità non diventano punti di abbandono. Il contratto prevede 32 giorni per eventuali ricorsi dopo l'aggiudicazione, stipula entro 60 giorni, sei mesi di transizione per censire le utenze e distribuire i nuovi contenitori.
**Le conseguenze per i deboli.**
Per le famiglie la tariffa puntuale è una scommessa a due facce. Può premiare chi differenzia bene. Oppure può diventare una tassa in più per chi vive in un condominio grande, dove il comportamento altrui pesa sul proprio conto. Le utenze commerciali entrano nel servizio pubblico, entro limiti stabiliti, e le spiagge della Rete Natura 2000 entrano nella pulizia estiva. Sono scelte che toccano la vita di chi usa quei luoghi, non cifre da rendiconto.
Resta il fatto di fondo: otto anni di servizio pubblico, quasi 20 milioni di euro, passano da una gara. Chi vincerà quel lotto avrà un flusso garantito per un mandato politico intero. La qualità del servizio dipenderà dai capitolati e dai controlli. I controlli costano, e i comuni piccoli ne hanno pochi.
**La domanda.**
Quando un intero ciclo dei rifiuti di un comune passa sotto contratto per otto anni, chi vigila sul contratto e quanta voce hanno i residenti che lo pagheranno?