Martedì 18 agosto, poco dopo le 7.30, quattro unità della Polizia Municipale di Siracusa, sezione Ambientale, hanno fermato tre subacquei a pochi metri dalla battigia, in via Vasco de Gama, allo sbocco 12 dell'Area Marina Protetta del Plemmirio. Erano impegnati in pesca subacquea, vietata nell'area, con fucili destinati alla pesca. Le armi sono state sequestrate.

Il Plemmirio è una riserva sulla carta e un fondale da difendere ogni mattina. La legge esiste da anni. Quello che manca è chi la fa rispettare quando nessuno guarda. Questa volta c'era una pattuglia.

**Il meccanismo.**
L'Area Marina Protetta del Plemmirio si estende lungo la Penisola Maddalena, e in estate le presenze e i visitatori aumentano. Il Consorzio che la gestisce si affida, nelle parole del vicepresidente Marco Mastriani, a un sistema di videosorveglianza attivo h24 sull'intero tratto di costa, a unità in mare e alla collaborazione con la Capitaneria di Porto e le forze di polizia locali. Il controllo è un mosaico: telecamere, barche, pattuglie. Quando un tassello manca, il divieto resta sulla carta.
La pesca subacquea con il fucile è il prelievo più violento: colpisce le specie grandi, quelle che si riproducono più lentamente, quelle che il turista pagherebbe per vedere. Chi la pratica dentro una riserva non ruba un pesce. Ruba la riserva a tutti.

**Le conseguenze per i deboli.**
A perdere sono i pescatori onesti, quelli che rispettano i divieti e vedono il proprio lavoro svuotato da chi entra a prendere quello che vuole. A perdere è il turismo che viene a vedere un mare vivo. A perdere, in fondo, è la città: un ecosistema impoverito vale meno per tutti, e i primi a pagarlo sono quelli che di quel mare vivono.
Il Consorzio plaude all'iniziativa di vigilanza, ringrazia la Polizia Municipale e invita i cittadini a segnalare i comportamenti scorretti. Promette attenzione massima. Ma ogni intervento racconta anche l'altra faccia: la tutela dell'area è un presidio da tenere acceso ogni giorno, e la domanda che resta è quanta parte del controllo dipenda dalla buona volontà di pochi e quanta da un sistema che funziona da solo.

**La domanda.**
Quando le pattuglie non ci sono, quante altre volte in questa estate i fucili sono entrati nello stesso mare?