Dal 13 agosto una vasta parte di Ortigia è alimentata da due generatori d'emergenza. Un gravissimo guasto alla rete elettrica ha lasciato senza corrente via Vittorio Veneto e le aree limitrofe. Enel sta sostituendo i cavi sotterranei, i lavori dureranno ancora giorni, e nel frattempo i generatori funzionano h24, rumorosi, tra le case e le strutture ricettive.
Nel pieno di agosto, nel centro storico più fotografato della Sicilia, l'energia arriva con un motore diesel. I blackout si ripetono, i residenti segnalano guasti agli elettrodomestici. Come dice Davide Biondini, di Ortigia Cittadinanza Resistente: «Un guasto può accadere. Il quadro complessivo no».
**Il meccanismo.**
Il guasto è l'episodio. Il sistema è la fragilità. Biondini elenca ciò che la città mostra da anni: strade ridotte a un colabrodo, una rete idrica che quest'estate ha mostrato tutti i suoi limiti, una rete elettrica caratterizzata da frequenti blackout, che cede proprio in una parte del centro storico. Ogni emergenza viene gestita come un caso singolo, con interventi straordinari e generatori. La manutenzione ordinaria, quella che avrebbe evitato il guasto, non compare mai nei comunicati.
C'è poi il dettaglio che il rappresentante dei cittadini non lascia cadere: mentre la città reale affronta disservizi con acqua, buche, guasti e servizi in affanno, «non si registrano inaugurazioni né eventi celebrativi». Le celebrazioni sono arrivate in altri mesi, quando servivano le fotografie. Ad agosto, sotto il sole e senza corrente, resta la quotidianità. Intanto l'intervento Enel prosegue: si scava in via Vittorio Veneto e sul lungomare dei Tolomei, l'entità del danno è tale che nessuno azzarda una data di fine.
**Le conseguenze per i deboli.**
Chi paga il conto? Il residente che trova la lavatrice bruciata dopo l'ennesimo ripristino. Il commerciante di via Vittorio Veneto che perde merce e clienti. Il turista che ha pagato una stanza nel centro storico e dorme col rumore del generatore. L'albergatore che deve spiegare perché il quartiere più bello della città ha l'aspetto di un cantiere perenne.
E i lavori Enel, necessari, dureranno «ancora alcuni giorni». Nessuno ha annunciato indennizzi automatici per i danni, né un piano per le infrastrutture. Le segnalazioni dei cittadini, raccolte dalle associazioni, restano l'unico registro dei guasti.
**La domanda.**
Ortigia è patrimonio dell'umanità. Quanto deve durare un guasto, quanti elettrodomestici devono bruciare, perché la manutenzione diventi la regola e non l'eccezione?