Un controllo straordinario dei carabinieri si è svolto nei comuni di Carini, Cinisi e Terrasini, portando a un bilancio di due arresti, quattro denunce e un diciottenne segnalato alla Prefettura. L’operazione è stata condotta con ilimpiego dei militari della Compagnia di Carini, delle Stazioni e della Sezione Radiomobile, insieme al Nucleo Cinofili di Palermo e alla Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia”. Le azioni hanno riguardato diversi episodi e l’esecuzione di provvedimenti giudiziari nei confronti di persone già note alle forze dell’ordine.
Il primo provvedimento ha interessato un uomo di 61 anni nato ad Agrigento, arrestato al suo arrivo in aeroporto dopo essere rientrato dall’estero. Nei suoi confronti era stato emesso un ordine di carcerazione per associazione per delinquere di tipo mafioso. Il secondo arresto riguarda un palermitano di 38 anni, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito di un procedimento nel quale è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della compagna.
Durante i controlli sono stati denunciati un 53enne e un 44enne di Carini, entrambi con precedenti. Le contestazioni riguardano, rispettivamente, l’inosservanza degli obblighi connessi alla sorveglianza speciale e l’evasione. Un altro intervento ha coinvolto un 52enne originario della Campania, denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere e minaccia. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo avrebbe avuto un alterco con un minorenne che stava giocando in una strada del centro di Carini. Durante la discussione lo avrebbe gravemente minacciato impugnando un machete e un’accetta.
I carabinieri nel palermitano
L’operazione è stata coordinata tra più unità territoriali dei carabinieri. Hanno partecipato i militari della Compagnia di Carini, le Stazioni e la Sezione Radiomobile del territorio, il Nucleo Cinofili di Palermo e la Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia”. I militari hanno eseguito controlli mirati e provvedimenti giudiziari in diversi comuni della città metropolitana.
Atto di aggressione e altri episodi
Un ulteriore episodio ha riguardato una donna di 56 anni di origine statunitense, denunciata per atti persecutori e violazione di domicilio. In base alla ricostruzione dei militari, la donna avrebbe messo in atto ripetute condotte vessatorie con l’obiettivo di tornare nella disponibilità di una porzione di un immobile a Carini. La 56enne avrebbe quindi abbattuto un muro divisorio utilizzando delle mazze. I carabinieri l’hanno sorpresa all’interno dell’abitazione utilizzata dalla persona offesa e per lei è scattata la denuncia.
Nel corso dello stesso dispositivo di controllo, un 18enne palermitano è stato trovato con una modica quantità di hashish ritenuta destinata all’uso personale. Il giovane è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. Durante i pattugliamenti notturni, gli equipaggi della Sezione Radiomobile hanno infine rintracciato a Carini un’automobile che era stata rubata poco prima nel vicino comune di Capaci. Gli occupanti, dopo aver perso il controllo del mezzo finendo contro un cordolo e un muro di cinta, sono riusciti ad allontanarsi prima dell’arrivo dei militari.