Francesco Italia, sindaco di Siracusa al secondo mandato, non tocca la giunta. Il rimpasto è rinviato a fine settembre, quando il personale rientrerà a Palazzo Vermexio. La ragione ufficiale: i dirigenti del Comune sono in ferie o ci andranno a breve, e senza i dirigenti non si inseriscono assessori nuovi.
Le poltrone si muovono quando il calendario elettorale lo permette. Il 2027 porta le elezioni regionali, forse con l'election day delle Politiche. E la geografia del potere a Siracusa si sta già disegnando su quella scadenza.
**Il meccanismo.**
Il pressing più forte arriva dall'Mpa, primo partner della maggioranza con 7 consiglieri, che chiede maggiore visibilità in giunta. Una richiesta analoga arriva dall'interno, dalla lista Francesco Italia sindaco, che schiera 5 consiglieri. Gli assessorati, in questa logica, non sono uffici: sono quote. Si distribuiscono in proporzione al peso dei gruppi, si aprono o si chiudono a seconda della tenuta della coalizione. E c'è un'ipotesi che circola con insistenza negli ambienti comunali: Italia, non ricandidabile a sindaco, potrebbe correre per le Politiche. Una mossa che lo costringerebbe a dimettersi, anticipando la scadenza naturale della legislatura, fissata al 2028. In quel caso il rimpasto di oggi verrebbe riscritto da zero. Italia, per sua natura poco incline ai rimpasti, considera il cambio di squadra un rischio per la continuità di lavoro della giunta: inserire assessori nuovi senza la guida dei dirigenti, proprio nella fase in cui servirebbe di più, è una condizione che non è disposto ad accettare. Nel frattempo Azione, il partito del sindaco, resta in una terra di mezzo, in attesa della legge elettorale per le Politiche.
**Le conseguenze per i deboli.**
La città aspetta. Ogni mese di giunta congelata è un mese in cui le decisioni si fermano: servizi, cantieri, scelte che dipendono da chi siederà in un assessorato. Nel frattempo i dirigenti, i veri motori della macchina comunale, garantiscono continuità e tenuta tecnica. Ma la continuità non decide: amministra. Mentre i partiti si contano e le liste si blindano, chi governa la città è il calendario. Non è escluso che la tornata del 2027 coinvolga anche le Politiche, con il nodo di un eventuale Election Day unico: ogni eventualità sposta di nuovo le poltrone.
**La domanda.**
Quando il rimpasto arriverà, gli assessori saranno scelti per governare Siracusa o per blindare le liste in vista del 2027? E la città può permettersi un altro mese di attesa?