Riccardo Gallo Afflitto si è dimesso dall’Ars. Il seggio di Forza Italia resta vuoto. Il gip di Caltanissetta lo aveva messo ai domiciliari giovedì scorso con l’accusa di corruzione, nell’ambito dell’inchiesta sul Cefpas, l’ente che dovrebbe formare il personale sanitario siciliano.

Il Cefpas è nato per migliorare la sanità in Sicilia. «Si è rivelato – dice il giudice – il catalizzatore di un vero e proprio sistema volto ad assegnare incarichi e a garantire assunzioni a soggetti vicini ai parlamentari regionali. Prevalentemente, Gallo Afflitto». Un ente sanitario trasformato in agenzia di collocamento politico.

Il meccanismo

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Il meccanismo è semplice e rodato. Si crea un ente pubblico. Lo si riempie di fondi. Lo si presenta come strumento di modernizzazione. Poi si assegnano incarichi a persone vicine, si garantiscono assunzioni a chi fa parte del giro. Non serve un concorso. Serve un contatto. L’inchiesta del gip di Caltanissetta ha svelato quello che in Sicilia è pratica corrente da decenni: la sanità come feudo. Il Cefpas è soltanto l’ultimo capitolo.

Il deputato si dimette, certo. Ma lo fa alla vigilia della relazione annuale di Schifani all’Ars. Non il giorno dopo l’arresto. Il giorno prima del discorso del presidente della Regione. Una tempistica che sottrae al governatore l’imbarazzo di dover commentare le dimissioni di un uomo del suo listino proprio mentre difende la «linea del rigore sulla questione morale».

Le conseguenze per i deboli

Mentre i politici si scambiano poltrone e seggi, i siciliani aspettano un sistema sanitario che funzioni. Liste d’attesa interminabili, reparti chiusi, medici in fuga. Il Cefpas doveva formare il personale per curare i malati. Invece ha formato un sistema per premiare gli amici. Chi paga il conto? I pazienti. Chi aspetta mesi per una visita? I cittadini. Chi perde fiducia nelle istituzioni? Tutti.

Già si apre la procedura per l’attribuzione del seggio. Il primo nome in lizza è Luigi Salvaggio. Ma dalla presidenza dell’Ars fanno sapere che l’elezione di Gallo Afflitto era collegata al listino regionale. Sarà necessario un approfondimento per capire chi ha diritto a subentrare. Nel frattempo, i posti letto negli ospedali diminuiscono.

La domanda