Decine di violazioni per abbandono di rifiuti accertate ad Acireale negli ultimi mesi dal nucleo Tutela Ambientale della polizia locale. Le telecamere comunali hanno ripreso sacchetti lanciati lungo le strade della cittadina acese, notte dopo notte. Ora le sanzioni partono, e nei casi in cui emerga un reato gli atti finiranno all'autorità giudiziaria. “Chi abbandona i rifiuti non può pensare di farla franca”, dice il sindaco Roberto Barbagallo, annunciando il potenziamento della rete di videosorveglianza.
Serve un sistema di telecamere per ricordare a una città che la nettezza urbana esiste. Questa è la notizia vera. Il sacchetto gettato dalla finestra è la fine di una catena, non l'inizio.
Il meccanismo
Il quadro normativo, come ricorda il comune, è stato recentemente inasprito e consente ormai, per specifiche fattispecie, di usare le immagini degli impianti di videosorveglianza per risalire ai responsabili. Prima quella strada era preclusa, e l'abbandono restava un reato senza testimoni: chi scarica un rottame lungo la provinciale lo fa quando non c'è nessuno a guardare. La telecamera ha cambiato l'equazione. Ha trasformato un illecito invisibile in un atto registrato, con targa, orario e volto.
Ma le telecamere arrivano alla fine della storia, non all'inizio. Dietro ogni discarichetta abusiva di quartiere c'è una domanda semplice: quanto costa smaltire correttamente un rifiuto, rispetto a quanto costa buttarlo? Finché la risposta resta “molto meno buttandolo”, serviranno altre telecamere, altri controlli, altre ordinanze. Il comune che potenzia la sorveglianza sta tamponando un fallimento di mercato e di servizio, usando i soldi dei cittadini onesti per inseguire quelli disonesti.
Le conseguenze per i deboli
Chi abbandona i rifiuti non paga il suo costo: lo trasferisce. Lo paga il quartiere che vede crescere la balera sotto casa, il comune che deve pagare la rimozione con la propria cassa, il cittadino che trova i rondoni dei contenitori pieni di ingombranti perché qualcuno ha scaricato il divano al posto giusto no. E lo paga, prima ancora, il territorio: un rifiuto abbandonato si scompone, brucia, brucia male, entra nel terreno.
Le sanzioni, se arriveranno, colpiranno chi è stato ripreso dalle telecamere. Ma la domanda sulla giustizia resta aperta: le multe colpiscono i piccoli, quasi mai le grandi imprese che smaltiscono a costo zero nell'altra parte della regione.