Il Gip del Tribunale di Messina ha convalidato il sequestro preventivo d'urgenza di una comunità alloggio per disabili psichici nella zona nord della città metropolitana. La struttura vale circa 3 milioni di euro. I militari del Nas di Catania e del Nil di Messina hanno sequestrato oltre 230 confezioni di specialità medicinali scadute e hanno ricollocato i 37 ospiti in strutture idonee.
Trentasette persone fragili vivevano in una struttura con gravi carenze igienico sanitarie, operatori ausiliari senza qualifica sanitaria, più ospiti di quelli autorizzati e un lavoratore in nero. Ci è voluto un sequestro penale per toglierle di lì.
**Il meccanismo.**
L'ispezione igienico sanitaria è partita nell'ambito dei controlli sulle strutture socio assistenziali, con l'ausilio del personale dell'Asp di Messina. Il legale rappresentante dell'associazione che gestisce la comunità alloggio è finito nel registro degli indagati per maltrattamenti, abbandono di minore o incapace, somministrazione di farmaci guasti e mancato rispetto dei requisiti sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.
Il quadro è quello noto: servizi alla persona affidati a cooperative e associazioni, rette pagate con denaro pubblico, controllo che arriva solo dopo la segnalazione. Gli ospiti erano più di quelli autorizzati: più posti occupati, più rette incassate. I farmaci scaduti non erano una dimenticanza. Erano gestione quotidiana. Il lavoratore in nero era la manodopera che abbassa i costi.
**Le conseguenze per i deboli.**
I 37 ospiti, con l'ausilio degli assistenti sociali del Comune di Messina e del Dsm di Messina nord, sono stati ricollocati in strutture idonee. La loro salute era in pericolo: condizioni minime di vivibilità non garantite, medicinali scaduti a portata di mano, personale non qualificato a gestire patologie psichiatriche.
Chi ci guadagna? L'associazione, con le rette pubbliche pagate per ogni posto letto. Chi ci perde? I disabili e le loro famiglie, che affidano i propri cari a chi promette cura. E i lavoratori regolari del settore, che competono con chi taglia i costi in questo modo.
**La domanda.**
Quante altre comunità alloggio in Sicilia ospitano più persone del consentito, con personale non qualificato e armadietti pieni di farmaci scaduti? E quanto deve durare la vita di un disabile prima che qualcuno controlli?