I ladri hanno tranciato il rame dalle centraline e hanno lasciato al buio piazza Federico di Svevia e le aree attorno al Castello Ursino, a Catania. Le effrazioni hanno danneggiato sia la pubblica illuminazione sia il cantiere in attività nel monumento. Il sindaco Enrico Trantino ha disposto interventi di somma urgenza per realizzare un nuovo impianto: lavori stimati in alcune decine di migliaia di euro. Indagano i carabinieri.

Il rame tranciato dai lampioni diventa denaro contante in poche ore, e la città resta al buio per settimane. Ogni furto è un piccolo colpo per chi lo compie e una fattura salata per chi lo subisce. Ma la vera domanda è un'altra: chi compra quel rame senza fare domande?

**Il meccanismo.**
Il meccanismo è semplice e ripetuto. Si taglia il cavo, si toglie la guaina, si rivende il metallo. Il valore del rame è alto e stabile, e i punti di raccolta non sempre verificano la provenienza della merce. A Catania il fenomeno colpisce in pieno centro storico, dove i lampioni di piazza Federico di Svevia sono rimasti spenti e il cantiere del Castello Ursino, simbolo della città, ha subito danni agli impianti di approvvigionamento elettrico. Il comune risponde con un intervento d'urgenza: decine di migliaia di euro per rifare un impianto appena danneggiato, nella consapevolezza che il prossimo furto può ripetersi domani nello stesso punto.

**Le conseguenze per i deboli.**
A pagare è la collettività, che finanzia due volte: una volta con le tasse, per riparare quello che i ladri hanno distrutto, e una volta con la sicurezza persa, perché una piazza al buio è una piazza più pericolosa, la sera d'estate come d'inverno. A pagare sono i commercianti della zona, i residenti, i turisti che passeggiano intorno al castello. E il conto non finisce nei preventivi: ogni impianto rifatto è un invito a rifare il colpo, finché il mercato del rame rubato continuerà a funzionare senza ostacoli.

**La domanda.**
Quanti chili di rame tranciato servono a una città per chiedersi dove finiscono i cavi rubati? E perché nessuno, finora, ha chiuso la porta da cui quel metallo esce dalla città?