Messina avrà un impianto per il riciclo di assorbenti per la persona. La struttura comprenderà la gestione di pannolini per bambini, pannoloni, traverse per adulti e assorbenti igienici femminili. L’edificio sorge dove prima si trovava l’ex inceneritore di contrada Pace. La data di pubblicazione della notizia è il 14 ottobre 2026, riportata da MeridioNews Catania. Il finanziamento proviene dal Pnrr. La gara è stata bandita dalla Srr Messina Area Metropolitana Messina. Il soggetto che si è aggiudicato l’appalto è i-Foria Italia, descritta come azienda internazionale di tecnologie innovative per la bioeconomia. La costruzione sarà curata da Research Consorzio Stabile Scarl, con sede in Campania, e da Emmecci spa Benefit, con sede in Sicilia.

L’impianto prevede una capacità di trattamento pari a cinquemila tonnellate all'anno. Il processo permetterà di recuperare plastica, cellulosa e polimero superassorbente. I materiali estratti verranno poi reimmessi nei cicli produttivi. L'obiettivo dichiarato è ridurre l'impatto ambientale dei prodotti per l'igiene personale, definiti tra i più inquinanti della categoria. Dopo la fase di sterilizzazione e trattamento, la plastica recuperata potrà essere utilizzata, tra le altre cose, per la produzione di grucce o altro materiale assorbente.

La gara e gli attori

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La decisione sull'assegnazione del appalto è arrivata dalla Srr Messina Area Metropolitana Messina. Il vincitore risulta essere i-Foria Italia, attiva nel settore delle tecnologie per la bioeconomia. Per quanto riguarda i lavori di costruzione, la fornitura è stata affidata a due società. La prima è Research Consorzio Stabile Scarl, azienda con base in Campania. La seconda è Emmecci spa Benefit, realtà siciliana. Il documento indica che la nuova struttura prenderà il posto dell'impianto di incenerimento dismesso di contrada Pace a Messina.

I materiali recuperati

L'impianto elaborerà assorbenti per la persona, inclusi pannolini, pannoloni, traverse e assorbenti igienici femminili. La capacità annuale di trattamento è fissata a cinquemila tonnellate. Le componenti che potranno essere recuperate sono plastica, cellulosa e polimero superassorbente. Il materiale recuperato sarà reintrodotto nei cicli produttivi. La plastica proveniente dal trattamento potrà essere destinata alla realizzazione di grucce o ad altri prodotti assorbenti. La fonte MeridioNews Catania ha riportato la notizia il 14 ottobre 2026.

La struttura è finanziata con risorse del Pnrr. Il sito occuperà l'area dell'ex inceneritore di contrada Pace a Messina. La gara è stata aggiudicata da i-Foria Italia. I lavori di costruzione saranno svolti da Research Consorzio Stabile Scarl e Emmecci spa Benefit.