Il gip del Tribunale di Caltanissetta ha disposto gli arresti domiciliari per il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gallo Afflitto. Sei mesi di interdizione dai pubblici uffici per l'ex direttore generale dell'Asp di Agrigento, Giuseppe Capodieci. L'inchiesta si chiama "Corte dei Miracoli" e ipotizza un sistema di favori, nomine e affidamenti legato al Cefpas.
Non è un caso isolato. È l'ingranaggio di un sistema dove la politica e la sanità pubblica si confondono, dove un seggio all'Ars diventa una leva per condizionare la gestione di un ente di formazione sanitaria da milioni di euro.
Il meccanismo
Secondo l'impianto accusatorio, Gallo Afflitto avrebbe utilizzato il proprio ruolo istituzionale per esercitare un'influenza sulla gestione del Cefpas, favorendo incarichi professionali, consulenze e affidamenti. Tra gli elementi contestati: il sostegno alla permanenza del palermitano Roberto Sanfilippo alla guida dell'ente e una presunta irregolarità nella procedura di gara per la realizzazione della biblioteca virtuale del progetto "Blvls".
Il centro di formazione per le professioni sanitarie è solo il teatro. Il copione è quello della spartizione: nomine pilotate, gare aggiustate, silenzi comprati. Un deputato che non legifera: che condiziona. Un manager dell'Asp che non amministra: che esegue gli ordini. La Procura nissena ha ricostruito un reticolo che dal Cefpas si allarga all'Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, coinvolgendo vertici amministrativi e politici in un sistema di potere che si autoalimenta.
Le conseguenze per la collettività
Chi paga il conto sono i cittadini siciliani. Il Cefpas è un ente strategico: forma medici, infermieri e operatori sociosanitari che dovrebbero garantire il diritto alla salute in una regione dove le liste d'attesa sono una condanna e i reparti chiudono per mancanza di personale. Un ente di formazione sequestrato da un sistema di potere produce medici meno preparati, concorsi pilotati, una sanità pubblica che si allontana sempre più dai bisogni reali. Ogni euro deviato in consulenze pilotate è un euro sottratto alla formazione, alla cura, alla prevenzione.
E c'è di più: il caso Cefpas ha già prodotto una norma regionale che blocca le assunzioni nelle partecipate fino al 2027. Una toppa legislativa che danneggia chi cerca lavoro stabile mentre non tocca chi ha già costruito il proprio tornaconto sulla spartizione degli incarichi.